mercoledì 6 giugno 2012
Ricordi
Mi ritrovo continuamente a ripetere nella memoria momenti vissuti, alla ricerca di un odore, una sensazione.
Mi ci immergo, nel tentativo, fallace, di scoprire i moti della mia anima che, nonostante gli anni che passano, continua ad essere un campo oscuro.
Mi domando come facciano le altre persone.
Per anni ho vissuto solo fuori, io, un'intimista impenitente.
Poi...e' scattato qualcosa..
.Mi ha dato lo spunto...
E giù a valanga sono tornate tutte.
Tutte le età vissute, tutte le esperienze, con le dosi di allora di felicita' e sofferenza.
Il primo vero amore, il primo vero dolore,la delusione nell'amicizia.
E una fra tutte.
Bella.
Io a 20 anni sul letto con il sole delle sei di un tardo pomeriggio d'estate che passa attraverso le serrande e mi raggiunge, con la mia gatta accanto stesa pure lei tra le mie braccia.
sabato 24 marzo 2012
La svolta
Perchè non riusciamo mai ad individuare il momento esatto in cui la nostra vita cambia.
Perchè non riusciamo a scorgere il punto di svolta....il punto di non ritorno.
Tutto scorre e tutti quei piccoli milioni di passi che compiamo, ci portano in una direzione che non necessariamente è quella che ci eravamo prefissati.
Ci troviamo lì senza sapere nè come nè quando nè chi ha deciso.
Il minuzioso lavoro di ricostruzione degli eventi non serve perchè tanto ad un certo punto il filo si perde, inevitabilmente.
Ma poi ... è così importante saperlo?
martedì 6 marzo 2012
Tutto e calmo fuori dalla finestra
Nulla si muove
Non c'è un alito di vento
Mi sembra di non esserci piu', di non esistere, di non sentire più
Tutto il male del mondo mi corrompe, mi ferisce il cuore
allora mi anestetizzo per paura di andare oltre, di superare quella tempesta, che sento montare dentro e che diventa sempre piu' inevitabile.
E' un pò come scrivere qui, dove nessuno leggerà, dove nessuno mi troverà mai perché non Sa trovarmi, perche' non voglio farmi trovare.
Io vorrei vivere, ma e' tutto troppo veloce.
Ora che sono grande, che vedo non solo piu 'il mio corpo ma anche il mio volto cambiare, non mi riconosco più, non so come prendere i miei figli, come ritrovare quell'amore che sento dentro, in fondo al mio cuore.
Nulla si muove
Non c'è un alito di vento
Mi sembra di non esserci piu', di non esistere, di non sentire più
Tutto il male del mondo mi corrompe, mi ferisce il cuore
allora mi anestetizzo per paura di andare oltre, di superare quella tempesta, che sento montare dentro e che diventa sempre piu' inevitabile.
E' un pò come scrivere qui, dove nessuno leggerà, dove nessuno mi troverà mai perché non Sa trovarmi, perche' non voglio farmi trovare.
Io vorrei vivere, ma e' tutto troppo veloce.
Ora che sono grande, che vedo non solo piu 'il mio corpo ma anche il mio volto cambiare, non mi riconosco più, non so come prendere i miei figli, come ritrovare quell'amore che sento dentro, in fondo al mio cuore.
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